Presidente Consiglio
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00:03:22 Avevamo anticipato durante la prima parte del nostro TG Regionale: il 15 sarà il numero di Studio100.
Infatti dal 25 maggio con il cosiddetto 'switch off'(questo sistema tecnico con cui si passerà dall'analogico al digitale terrestre) la nostra tv si potrà sintonizzare in tutta la regione Puglia, dal Gargano a Santa Maria di Leuca, sul numero 15 del vostro il telecomando, il servizio.
Cambia tutto per la televisione in Puglia: dal 25 maggio il passaggio dall'analogico al digitale in tutti i comuni della provincia di Taranto; dal 1 giugno al 5 giugno a Mottola e Massafra.
Conferenza stampa in Regione, per l'occasione abbiamo ascoltato il Presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, e il presidente del Corecom Puglia, Felice Blasi.
E'un momento complicato per l'emittenza privata, ma la Regione, ancora una volta, ha detto noi siamo vicini a questo sistema, che è anche un sistema di democrazia compiuta.
Onofrio Introna: "Il passaggio lo abbiamo preparato insieme.
Insomma noi abbiamo lavorato in collaborazione con le emittenti, con il sindacato dei lavoratori, dei giornalisti, con le varie situazioni e stiamo lavorando dalla dall'autunno del 2010.
E siamo arrivati con una serie di iniziative che certamente allevieranno così i disguidi, certamente aiuteranno le famiglie a subire il minor disagio possibile".
Presidente è un momento importante per la democrazia, per il sistema delle emittenti pugliesi, per gli utenti, perché un mese, 30 giorni particolari, si cambia, si muove un antico sistema verso l'innovazione.
Felice Blasi: "Si, fondamentalmente sarà la stessa rivoluzione se non più intensa di quella che c'è stata 30 anni fa nel passaggio dal bianco e nero al colore.
Simbolicamente, ma anche tecnologicamente, è una una fase di passaggio analoga a quella, una fase di passaggio generazionale per le televisioni.
Questo lo definirei così.
I contenuti sono quelli che sappiamo: un allargamento delle possibilità comunicative attraverso il digitale.
Il digitale permette maggiori canali, maggiori informazioni.
Bisogna esserci con dei contenuti, di qualità".
Ma i problemi non mancano, come conferma il presidente regionale di Asso stampa Lorusso.
Uno switch off che preoccupa il mondo dell'informazione e soprattutto i lavoratori del settore, i colleghi.
Lorusso: "Si, perché obiettivamente l'offerta informativa, l'offerta in generale di canali, si moltiplica a fronte di un mercato, soprattutto quello pubblicitario, che rimane invariato, anzi sicuramente in ribasso perché siamo in un momento di recessione.
Quindi la preoccupazione è fondata, diciamo l'auspicio è che si riesca a superare questo momento con il numero minore possibile di perdite di posti di lavoro"...