| Telegiornale
Rimaniamo a Brindisi per spostarci sulla cronaca.
L'oramai tradizionale festa di Sviluppo e Lavoro al Quartiere Bozzano a Brindisi quest'anno non nasce sotto i migliori auspici.
Nottetempo infatti ignoti vandali hanno seriamente danneggiato i gazebo che ospiteranno la festa.
Stefania Franciosa ha intervistato Giovanni Brigante, ideatore, mente dell'iniziativa insieme alla sua associazione.
Un atto vandalico: lo ha definito così il consigliere regionale Giovanni Brigante il gesto effettuato da ignoti questa notte i danni dei gazebo allestiti nel parco del rione Bozzano a Brindisi nell'ambito della festa promossa anche quest'anno dall'associazione Sviluppo e Lavoro.
Anche se fosse una ragazzata è comunque un fatto gravissimo ha aggiunto poi lo stesso Giovanni Brigante "Un fatto che ci preoccupa non tanto per il danno in sè quanto per l'azione.
Diciamo che è stata svolta non contro l'associazione, dico io, contro tutta la città.
O meglio le persone perbene di queste città che sono tante che aspettano con ansia, così come c'è stato molto spesso ricordato, questi sette giorni di festa in questo parco che ormai è stato eletto come nostra location per tutte le feste annuali e purtroppo abbiamo avuto questa sorpresa.
Naturalmente si possono rovinare gli stand ma le idee e la volontà di andare avanti non può essere come dire fermata da queste azioni.
Sono certo che siano stati ragazzini un po'turbolenti che in questo ultimo periodo stanno vandalizzando anche scuole, edifici pubblici, e magari anche macchine, automobili.
Io mi auguro che possa essere aumentata la sorveglianza in questi luoghi, in modo particolare in questo, perché se dovessimo pensare a quanti danni vengono fatti dai vandali, perché è facile scavalcare, forse sarebbe utile spendere qualcosa per mettere la videosorveglianza e naturalmente sapere che chi sono questi soggetti.
Qui come in altri luoghi pubblici perché con la ristrettezza che noi abbiamo andare ogni volta a ripristinare i danni che fanno mi sembra anche conveniente diciamo esperire il tentativo come deterrente di mettere le fotocamere.
Io ritornando a quello che noi abbiamo, quell'atto vandalico che abbiamo assistito stanotte che abbiamo subito questa notte devo dire che non c'era mai capitato in tanti anni, a me come costruttore di feste dell'Unità, come costruttore di feste di Sviluppo e Lavoro non mi era mai successa una cosa del genere.
Da stanotte purtroppo saremo costretti con la nostra sorveglianza interna a sorvegliare il nostro patrimonio.
Pensavo che se ne potesse fare a meno ma mi sono sbagliato"...