Martedì 25 Ottobre 2011 - 20:20
Consiglio regionale
Il presidente del Consiglio Introna ha espresso il cordoglio più profondo e sentito a nome di tutta l'assise
Canale8 | CANALE8 NEWS | Durata: 00:04:20
Andiamo a Bari per il Consiglio regionale che oggi si è aperto con il ricordo di Vittorio Potì e con la riunione del PD con i dissidenti.
Vediamo com' è andata.
Il Consiglio regionale di oggi si è aperto con un lungo momento di commemorazione per le vittime del terremoto in Turchia e per la vittoria Potì, ex consigliere regionale deceduto domenica a 71 anni.
Il presidente del Consiglio Onofrio Introna ha espresso il cordoglio più profondo e sentito a nome dell' intero Consiglio regionale e personale per la la scomparsa di Vittorio Potì.
Dopo il minuto di silenzio i lavori del Consiglio sono entrati nel vivo parlando dei costi della politica.
La Puglia con le altre regioni rivendica più protagonismo nella riduzione delle spese di funzionamento e insiste sulla revisione dell' istituto del vitalizio.
Il Consiglio regionale ha approvato all' unanimità un ordine del giorno che va in questa direzione presentato dal presidente INTRONA.
L' iniziativa fa propria un' azione congiunta delle conferenze dei presidenti delle Regioni e dei presidenti dei consigli e province autonome diretta a ribadire la propria piena competenza del progetto di riforma degli organi regionali e dei relativi costi.
Senza distinzioni l' intero Consiglio rilancia l' urgenza del problema dei costi della democrazia, fa presente Introna, e considera prioritario perseguire quanto prima gli obiettivi di autoriforma condivisi dal sistema delle regioni.
Prorogare per almeno 6 mesi tutti i contratti del personale medico e sanitario in scadenza il prossimo 31 ottobre per impedire che il sistema sanitario pugliese subisca una vera e propria paralisi con il rischio di non poter più garantire livelli minimi di assistenza, è quanto chiede il gruppo consiliare del PD all' assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore.
Una richiesta che nasce dall' esigenza di tutelare la popolazione pugliese soprattutto le sue fasce più deboli dalle conseguenze del piano di rientro firmato col governo nazionale.
La scadenza improrogabile e diversi progetti prevista per il prossimo 31 ottobre e le rigidità legata al blocco del turnover, condizioni queste che determineranno un' interruzione dei servizi e la paralisi di reparti chirurgici e seri rischi per l' erogazione dei LEA.
Con voto unanime il Consiglio regionale ha approvato invece il DDL semplificazione normative e qualità della normazione.
Il Disegno di legge illustrato dal presidente della seconda Commissione Brigante, risponde all' esigenza di ridurre il numero delle leggi vigenti, unificare i procedimenti legislativi e attuale leggi in materia di qualità della regolamentazione.
Palese, capogruppo del PdL, dopo aver ribadito la condivisione del DDL con le modifiche registrate, ha colto l' occasione per sollecitare la Giunta ad attuare le leggi di autonomia del Consiglio regionale affinché l' sia è messa nelle condizioni di operare indipendentemente.
Rocco Palese, commenta poi il documento dei dissidenti del Partito Democratico che Michele Emiliano aveva definito un attacco scriteriato e politicamente inesistente.
Il documento inviato da quattro consiglieri regionali del PD, Gerardo De Gennaro, Filippo Caracciolo, Franco Ognisanti e Giovanni Epifani considerati vicini al sindaco di Bari, al segretario regionale del Partito Democratico Sergio Blasi e al governatore della Puglia Vendola per sollecitare una verifica e un progetto di rilancio per la Puglia che potrebbe passare anche attraverso un riassetto degli organi di governo regionale.
La missiva è stata inviata anche il capogruppo del PD De Caro oltre che allo stesso Emiliano.
Il documento sottoscritto dai quattro consiglieri regionali è da ritenersi un' iniziativa personale degli stessi consiglieri, dichiara De Caro, ferma restando la necessità di un rilancio dell' azione amministrativa pertanto, scrive De Caro, invitiamo il consigliere a riportare i punti della discussione nelle sedi opportune in cui come sempre serenamente e soprattutto in maniera più proficua le questione da loro sottoposte riceveranno la dovuta attenzione.
C'è maretta nel PD? Rocco Palese.
Ma insomma è da un po' di tempo che il PD dimostra insofferenza rispetto alle scelte della giunta regionale, rispetto all' attività amministrativa e legislativa della giunta regionale.
Hanno reso manifesto i quattro esponenti ma secondo me insomma il dissenso che c'è all' interno e un po' superiore rispetto ai quattro che hanno formalizzato questa situazione.
Penso e immagino comunque che ci sarà una verifica del tutto normale.
C'è da significare però che questo provoca ritardi e situazioni amministrative che non determino certamente situazioni di vantaggio di favore per la Regione e per la gente...